Archive from gennaio, 2014

Torta foresta nera (ricetta Montersino)

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Che ne pensate dell’abbinamento cioccolato-amarene? Secondo me è uno dei migliori! Questa torta ha origini tedesche e mi ha sempre attirato per i suoi ingredienti. In alcuni casi le amarene vengono sostituite dalle ciliegie.

Ho deciso di realizzarla per il compleanno della mia bimba più piccola ed è terminata in pochissimo tempo…

La ricetta è dello Chef Luca Montersino, per l’esattezza, presa dal suo libro Peccati di Gola. E’ un po’ lunga da realizzare, ma vi assicuro che ne varrà la pena.

Qui di seguito riporto le dosi intere del libro, io le ho adattate alla mia esigenza e ho dimezzato quella della panna al kirsch. Qualcosa è avanzato ma ci ho fatto delle monoporzioni perché in cucina non si butta niente, vero?

INGREDIENTI

Per la crema chocolatine

125 gr. di crema pasticcera

200 gr. di cioccolato fondente al 50%

700 gr. di panna montata

Per la panna al Kirsch

1 kg di panna montata

250 gr. di zucchero

1 bacca di vaniglia bourbon

25 gr. di kirsch

Per la bagna al kirsch

100 gr. di zucchero liquido al 70%

100 gr. di acqua

25 gr. di kirsch

Per la finitura

600 gr. di pan di spagna al cacao

100 gr. di amarene

150 gr. di cioccolato al 50%

50 gr. di zucchero bucaneve

ESECUZIONE

Per la crema chocolatine: scaldate sul fuoco la crema pasticciera a 35° C, unite il cioccolato fuso e mescolate con cura; alleggerite il tutto con la panna montata.

Per la panna al kirsch: montate la panna con lo zucchero e la vaniglia quindi profumate con il kirsch.

Realizzate la bagna al kirsch unendo allo zucchero liquido e all’acqua 25 g di kirsch.

Tagliate il pan di spagna a fette se volete usare uno stampo, oppure fate come me e tagliatelo in tre strati. Inzuppare il primo strato con la bagna.

Disponete sopra il pan di Spagna uno strato di panna al kirsch spessa 1 cm.

Disponete delle amarene a distanza regolare una dall’altra.

Continuate con altro pan di Spagna inzuppato e aggiungete uno strato di crema chocolatine spessa 1 cm.

Completate il dolce con la panna montata al kirsch, livellate bene la superficie. Guarnite con ciuffi di panna montata al kirsch, sfoglie croccanti di cioccolato, qualche amarena e completate con lo zucchero bucaneve.

Lasciare riposare in frigo per qualche ora prima di servire.

Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

Gen 16, 2014 - Pizze e focacce, Ricette    No Comments

Girelle cotto ed Emmenthal con biga

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Pensando alla merenda da far portare a scuola alle bambine, mi è venuta in mente una vecchia ricetta che avevo letto molto tempo fa. Questa prevedeva l’utilizzo della biga nell’impasto. Me ne era giusto avanzata un po’ dalla pizza che stavo preparando e così…pensate e fatte!

INGREDIENTI per 18 girelle:

150 gr. di biga

250 gr. di farina manitoba

250 gr. di farina 00

250 gr. di acqua

1 cucchiaino di malto

20 gr. di lievito di birra

10 gr. di sale

1 cucchiaio di olio

Per condire:

olio extra vergine di oliva q.b.

prosciutto cotto q.b.

Emmenthal grattugiato  q.b.

ESECUZIONE

La biga va preparata il giorno prima, come vi dicevo, avevo preparato la dose intera  per la pizza così facendo:  ho impastato per qualche minuto 300 gr. di farina con 3 gr. di lievito di birra sciolto in 150 ml di acqua fredda. Sarà abbastanza duro. l’ho messo in una ciotola coperta da pellicola a temperatura fresca, 16/18 gradi e ho lasciato riposare sino al pomeriggio successivo intorno alle 14.00.

Se volete realizzare soltanto le girelle, fatene pure metà dose. Io quando sono in cucina a pasticciare, preferisco sempre fare dosi intere tanto non faccio mai avanzare nulla…

Procedere con l’impasto, mettere nella planetaria la farina, l’acqua, il lievito, il malto, la biga fatta a piccoli pezzi e l’olio. Lavorare con il gancio a bassa velocità per alcuni minuti, sino a quando sarà ben omogeneo. Porre a lievitare in luogo caldo sino al raddoppio. Dividere l’impasto a metà e formare due filoni. Far lievitare nuovamente.

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Stendere ogni filone in una sfoglia sottile, formando un rettangolo. Ungere con l’olio evo e farcire con il formaggio grattugiato ed i pezzetti di prosciutto cotto. Ora piegare, partendo dal lato corto, il lembo di pasta sino al centro

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Ripetere l’operazione anche per il lembo sinistro e poi chiudere a libro.

034035Assottigliare un po’ con il mattarello e far riposare coperto per una ventina di minuti.

Stendere nuovamente in sfoglia sottile, spennellare con olio e mettere altro formaggio e prosciutto.

Arrotolare ora dal lato corto.

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Tagliare dei pezzi larghi circa 2 cm per ogni rotolo.

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Adagiarli su una placca rivestita di carta forno e far lievitare sino a raddoppio.

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Cuocere in forno preriscaldato a 200 gradi per 5 minuti, poi abbassare a 180 gradi fino a doratura.

Sfornare e far raffreddare su una griglia.

Mia figlia oggi l’ha assaggiata a scuola, le ho chiesto se era buona e mi ha risposto: “mamma era buonissima, però una è troppo poca!” Che buongustaia…

Al prossimo pasticcio.

Paola e le torte

 

 

 

 

 

 

Tiramisù profiterol (ricetta Montersino)

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Un altro dolce squisito,  del maestro Montersino, non ha bisogno di alcun commento perché la foto parla da sé. E’ finito in un batti baleno e tutti hanno fatto il bis, me compresa.

Per questa prelibatezza dovrete preparate una dose di bignè (la ricetta la trovate sempre nel mio blog ed è quella che uso da sempre, non ho avuto ancora occasione di provare quella del maestro Montersino) oppure potrete comprarli, ma secondo me non avrà lo stesso sapore.

Verrà fuori un tiramisù per almeno 15 persone.

INGREDIENTI

Per la chantilly al caffè (la ricetta sul libro Peccati di gola prevedeva la dose doppia, ma io ne ho fatta metà e mi è anche avanzata)

1/2 kg di panna fresca

250 gr. di crema pasticcera

7,5  gr. di colla di pesce (io ho messo 7 gr.)

100 gr. di caffè espresso (io ho messo anche due cucchiaini di zucchero, visto che anche la panna non era zuccherata)

10 gr di caffè liofilizzato (io ho messo un cucchiaino di pasta di caffè)

Per la glassa al mascarpone (ho fatto dose doppia rispetto a quella indicata nel libro)

500 gr. di mascarpone

500 gr. panna fresca

300 gr. crema pasticcera

160 gr. zucchero a velo

Per la decorazione

cacao in polvere q.b.

chicchi di caffè q.b.

Per la Chantilly al caffè: Stemperare la crema pasticcera fredda di frigorifero con una frusta; Mettere la metà in una ciotolina e scaldarla al microonde, quindi aggiungere la colla di pesce ammollata in acqua fredda e ben strizzata, farla sciogliere amalgamandola al composto caldo.

Versare il caffè espresso, dove avremo stemperato il caffè solubile (nel mio caso la pasta di caffè) e aggiungere il resto della crema pasticcera. Nel frattempo montare la panna e unirla molto delicatamente al composto di caffè. Coprire con pellicola e conservare in frigorifero. Eccola pronta:

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Per la glassa al mascarpone: unire al mascarpone la crema pasticcera e lo zucchero a velo, poi incorporare la panna leggermente battuta e ancora semiliquida. Conservare in frigo.

Farcire i bignè con la chantilly al caffè e dopo averli congelati (io ho saltato questo passaggio), glassateli con la glassa al mascarpone aiutandovi con una forchetta. Impilateli uno sull’altro con ordine.

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Spolverizzare di cacao e decorare con i chicchi di caffè.

Ed eccoli pronti, ce n’è uscito anche uno piccolo per il giorno dopo, slurp!

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Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

 

 

Gen 16, 2014 - Pizze e focacce, Ricette    No Comments

Pizza con biga

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Dopo la focaccia, non potevo non provare anche la pizza!

E che pizza…sono proprio soddisfatta! Dovete assolutamente farla, dovrete solo decidere quando e preparare la biga la sera prima, ci vorranno pochi minuti in più.

Verso le 18.00 del giorno prima facciamo il nostro impasto lievitante (BIGA), impastiamo per qualche minuto 300 gr. di farina con 3 gr. di lievito di birra sciolto in 150 ml di acqua fredda. Sarà abbastanza duro. Lo mettiamo in una ciotola coperta da pellicola a temperatura fresca, 16/18 gradi e ce lo dimentichiamo sino al pomeriggio successivo intorno alle 14.00.

Per l’impasto della pizza

Farina 1 kg (io ho usato 200 farina di semola rimacinata, 200 farina manitoba, 300 gr. farina tipo 1, 300 gr. farina 00)

acqua 700 ml

biga 300 grammi

lievito di birra 20 grammi

sale 20 grammi

olio extra vergine di oliva 20 ml

ESECUZIONE

Mettiamo nella planetaria la farina, la biga giunta a maturazione, il lievito compresso e l’acqua. Impastiamo bene il tutto. Aggiungiamo quindi sale e olio. Terminiamo l’impasto e otteniamo un composto morbido. Se necessario, aggiungere ancora poca farina.

Lasciarlo lievitare in luogo caldo coperto da pellicola, sino al raddoppio.

Stendere nelle teglie e lasciare nuovamente lievitare per un’ora circa. Farcire a piacere e cuocere in forno ventilato preriscaldato alla massima temperatura per circa 10 minuti.

Io ho fatto una margherita,

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una ripiena alla mortadella,

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una rossa al prosciutto cotto che non ho fotografato, e una bianca pancetta e patate.

 

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Tutte buonissime, provatela e non ve ne pentirete!

Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

 

 

 

 

 

 

 

Gen 16, 2014 - Pizze e focacce, Ricette    No Comments

Focaccia con biga

Il mio lievito madre mi ha lasciato, nonostante le mie tante cure, così  ho deciso di provare ad usare un altro metodo per panificare: il metodo indiretto.

Questo consiste nell’aggiungere all’impasto un composto già lievitato con molteplici vantaggi: i lieviti si distribuiscono in maniera più uniforme, la fermentazione è più veloce, il prodotto finale ha più sapore, è più croccante e più digeribile.

Io ho usato la biga, ma avrei potuto aggiungere anche il poolish o il lievitino.

Nella panificazione, la biga è un composto lievitante detto anche lievito serale perché è preparata dai panettieri la sera prima per la lavorazione del giorno seguente.

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Mi sono trovata molto bene con questo metodo, non troppo impegnativo come il lievito madre.

Ho provato questa ricetta di focaccia ad alta idratazione, con un’alta percentuale di acqua nell’impasto, che è risultata molto croccante fuori e morbida dentro.

 

Per la BIGA ci occorrono:

300 gr. di farina

3 gr. di lievito di birra sciolto in 150 ml di acqua fredda

Esecuzione BIGA

Impastare per qualche minuto gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Coprire e lasciare lievitare alla temperatura di 16/18 gradi per 18/24 ore. Io l’ho fatto con l’aiuto della planetaria usando un gancio, l’ho preparata alle 18.00 della sera precedente e ripresa per la mia ricetta alle 14.00 del giorno successivo.

Questa è la foto alle 14.00, a maturazione avvenuta

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Ingredienti  FOCACCIA

Con questa dose ho fatto la focaccia e un piccolo pane nella forma del plum cake. Voi potete fare metà dose oppure due focacce.

gr. 350 di farina 00

gr. 300 di farina manitoba

gr. 450 di biga

10 gr. di lievito di birra

20 gr. di sale

450 ml di acqua alla temperatura di 30 gradi

ESECUZIONE

Sciogliere il lievito nell’acqua, poi aggiungere la biga a pezzetti e lasciarla un po’ ammorbidire.

003Aggiungere la farina e con il gancio, impastare il tutto, unire anche il sale. Resterà un impasto molto idratato, morbido, aiutatevi con una spatola per metterlo in una ciotola a lievitare. Se necessario, aggiungere poca farina ancora.

005Lasciare riposare fino a quando non sarà raddoppiato.

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Porzionare l’impasto nella teglia per la focaccia e nello stampo per il pane. Aspettare nuovamente il raddoppio.

007Cuocere in forno preriscaldato statico a 220 gradi fino a doratura.

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Facciamo raffreddare e poi non ci resta che gustarli…

022024Buon appetito e al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

 

 

Gen 14, 2014 - Dolci, Ricette, Ricette di base    No Comments

I bignè

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Volete cimentarvi in una ricetta che vi darà tante soddisfazioni? Quella dei bignè fa al caso vostro. Io, ogni volta mi incanto davanti al forno nel vederli crescere e diventare della forma tradizionale.

Questa ricetta potrete realizzarla sia nel forno e sia fritti.

INGREDIENTI per circa 50 bignè piccoli

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250 ml di acqua

70 gr. di burro a temperatura ambiente

1 bustina di vanillina

1 pizzico di sale

125 gr. di farina 00

1 pizzico di lievito chimico

3 uova

ESECUZIONE

In un pentolino mettere l’acqua, il burro ed il pizzico di sale e portare il tutto a bollore. Setacciare nel frattempo la farina con il lievito e la vanillina in una ciotola. Quando il burro sarà completamente sciolto, portare via dal fuoco ed aggiungere la farina tutta in una volta.

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Mescolare energicamente con un cucchiaio di legno sino a quando la farina si sarà amalgamata. Riportare il tegame sulla fiamma media e continuare a girare fino a che  l’impasto si staccherà dalle pareti del pentolino formando una palla (la pasta sarà cotta quando comincerà a sfrigolare).

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Togliere nuovamente dal fuoco e versare l’impasto in un recipiente per farlo intiepidire (io lo verso nella planetaria e con il gancio k agevolo il raffreddamento).

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Quando sarà diventato tiepido, unire un uovo per volta  mescolando sempre con un cucchiaio di legno (io lo faccio sempre con l’aiuto della planetaria con gancio k a bassa velocità). Non aggiungere il successivo se il precedente non sarà completamente assorbito. Mettere il composto in una tasca da pasticcere con bocchetta liscia e formare, su una placca ricoperta di carta forno, tanti piccoli spuntoni un po’ distanziati tra loro. Bagnandosi il dito con l’acqua, abbassare le punte che inevitabilmente si creeranno.

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Cuocere in forno statico preriscaldato a 210 gradi per 25 minuti. Poi per farli asciugare bene all’interno, abbassare la temperatura a 180 e proseguire per altri 10 minuti. Spegnere il forno e a valvola aperta, lascairli nel forno ancora per 10 minuti.

Sfornare e lasciar raffreddare.

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Farcire  e decorare a piacere.

Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

 

 

 

 

 

 

 

Gen 13, 2014 - Pane, Ricette    No Comments

Intreccio di pane ai cereali

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Sono proprio soddisfatta di questo pane. Un pane diverso, sicuramente con un sapore non tipico del nostro pane italiano, ma gradevole e gustoso. Mi ricorda molto il pane che ci veniva offerto in vacanza qualche anno fa in Austria a colazione.

C’è un ingrediente di cui forse non avete mai sentito parlare: la panna acida. E’ diffusa nei paesi del Nord Europa e in quelli Anglosassoni, ha una consistenza simile ad un formaggio spalmabile ed è leggermente amara. Al supermercato la trovate nel banco frigo solitamente vicino alla panna fresca.

Per preparare questo pane buonissimo, dobbiamo fare prima il lievitino e ci occorrono:

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60 gr. di farina 0
60 gr di acqua
18 gr di lievito di birra fresco
10 gr di zucchero

Per l’ impasto:
lievitino
340 gr di farina 0
125 gr di farina integrale (io ho usato Petra del Molino Quaglia)
20 gr di fiocchi di avena
14 gr di sale
30 gr di miele acacia
40 gr di burro morbidissimo
180 gr di panna acida
80 gr di acqua

Semi di girasole q.b. per decorare

ESECUZIONE

Preparare il lievitino mescolando gli ingredienti, coprire con panno umido e lasciare riposare per 45 minuti.

Mescolare la panna acida con il burro morbido.

Per l’impasto,  unire al lievitino il miele e le farine mescolate ai fiocchi di avena, poi unire il composto di panna e burro e successivamente aggiungere il sale ed infine l’acqua necessaria a rendere il tutto omogeneo.

Far  lievitare 2 ore in una ciotola coperta da pellicola.

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Poi riprendere l’impasto e dividerlo in due parti uguali e formare due filoni sottili della lunghezza di circa 60 cm. e sovrapporne uno sull’altro.

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Ora intrecciare sovrapponendo a fasi alterne i filoni.  Mi dispiace non aver fotografato i passaggi, comunque sembra più difficile di quanto lo sia in realtà.

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Spennellare di latte e porre a lievitare ancora 1 ora circa.

Prima d’infornare, spruzzare nuovamente con  latte e a piacere cospargere con i semi di girasole.

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Cuocere in forno statico preriscaldato a 180 gradi per circa 40 minuti.

Far raffreddare su una griglia e gustare.

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Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

 

 

 

Gen 9, 2014 - Pane, Ricette    No Comments

Panini con farina integrale e noci

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Il connubio pane-noci sappiamo già che è perfetto, questi panini hanno in aggiunta la farina integrale che li rende ancora più gustosi e particolari.

Ingredienti

200 gr. di acqua a temperatura ambiente

25 gr. di lievito di birra fresco

1 cucchiaio di zucchero

300 gr. di farina 00

200 gr.  di farina integrale (io Petra 9)

1 cucchiaino di sale fino

50 gr. di burro fuso

1 uovo intero da 60 gr.

100 gr. di gherigli di noci spezzettati grossolanamente

Esecuzione

In una capiente ciotola versare le farine setacciate. Sciogliere il lievito in poca acqua e aggiungerlo alla farina. Unire anche il resto dell’acqua, lo zucchero e l’uovo. Impastare amalgamando il tutto. Unire ora il sale e 30 grammi di burro fuso. Lavorare per circa 10 minuti. Non appena avremo ottenuto un impasto sodo e compatto, appiattiamolo un po’ con le mani e aggiungiamo le noci.

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Spennellare la superficie con il burro fuso rimasto e lasciare  lievitare coperto da pellicola fino al raddoppio.

 

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Trasferire l’impasto sul piano di lavoro e formare un filone. Ricavare 14 pezzi (per essere precisi, io uso sempre la bilancia) e dargli una forma tonda.

Sistemare i panini sulla placca da forno rivestita da carta forno e lasciare lievitare nuovamente per circa un’ora.

Cuocere in forno caldo ventilato a 200 gradi per circa 20 minuti, dovranno assumere un bel colore dorato.

061Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

I biscotti e la torta per la Befana

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L’Epifania tutte le feste porta via…ed è con un po’ di nostalgia che ho preparato questi biscotti e questa tortina.

Le mie bambine non aspettano altro, appendono le calze vuote di tutta la famiglia sul camino e attendono con impazienza che quella piccola vecchina, durante la notte le riempia.

Ed è una festa la mattina vederle svuotare,  con caramelle e cioccolatini che si riversano sul tavolo.

Per l’occasione ho preparato dei biscotti di pasta frolla decorati con pasta di zucchero e una torta finta, avete capito bene, finta,  perché chi l’avrebbe mangiata una vera dopo tutti i bagordi delle feste passate?

Ingredienti pasta frolla

300 gr. burro

200 gr. zucchero a velo

4 tuorli

500 gr. farina 00

1 pizzico di sale

semi di 1/2 bacca di vaniglia o scorza di 1/2 limone

ESECUZIONE

Versate la farina setacciata sul piano di lavoro, aggiungete lo zucchero a velo, il burro leggermente ammorbidito (bastano 5 minuti fuori dal frigorifero) e la buccia grattugiata di ½ limone o la vaniglia. Impastate il tutto con le mani fino a ottenere un impasto sabbioso. Unite anche i tuorli e continuate a impastare per ottenere una pasta omogenea. Formate una palla, coprite con  la pellicola trasparente e lasciate riposare in frigo per circa un’ora.  La pasta frolla è ora pronta all’uso.

PASTA DI ZUCCHERO (ricetta di Molly Coppini)

Ingredienti:

500 gr. zucchero a velo

40 ml di acqua fredda

2 fogli e 1/2 (5 gr.) di colla di pesce

50 gr. di miele o glucosio

una noce di burro sciolto

1 cucchiaino di gomma adragante (facoltativo, rende la pasta più modellabile)

ESECUZIONE

In una ciotola mettete in ammollo la colla di pesce con i 40 ml. di acqua. Appena sarà diventata molle, fatela sciogliere a bagnomaria o nel microonde. In un capiente recipiente inserite lo zucchero a velo setacciato, la gomma adragante, la gelatina sciolta nell’acqua, la noce di burro sciolta, il glucosio (o il miele) e impastate fino ad ottenere una pasta liscia e compatta. Tenete presente che l’impasto tende a seccarsi velocemente quindi chiudete il pacchetto così ottenuto in un sacchetto di plastica e conservatelo in un luogo asciutto.

Decorazione biscotti

Dobbiamo innanzitutto procurarci della pasta di zucchero di vari colori e un coppa pasta a forma di calza oppure farcene uno. Io l’ho fatto da sola disegnando a mano libera una sagoma di calza su un foglio bianco. L’ho poi ricalcata su un vassoio di carta dorato, quelli che di usano per i dolce e l’ho ritagliata.

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Ho steso quindi la pasta frolla e ho ritagliato con il bisturi i biscotti usando la mia sagoma.

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Li ho messi su una teglia coperta di carta forno e fatti cuocere per circa 10 minuti in forno preriscaldato ventilato a 180 gradi.

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Li ho fatti raffreddare e poi decorati con pasta di zucchero. Per farla aderire  alla frolla,  ho usato un velo di miele di acacia, ma si può usare anche gelatina di albicocche o marmellata.

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Usate la vostra fantasia e buon divertimento!

Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

 

Gen 8, 2014 - Dolci, Ricette, Ricette    No Comments

Tarallucci con marmellata di uva

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A Natale, nella mia Lanciano, prepariamo diversi dolci tipici, ad esempio i tarallucci, chiamati anche cilli pieni, celli ripieni, o in altri modi a seconda della zona. Sono dolcetti secchi formati da un involucro friabile a base di olio, vino e farina ed un ripieno fatto di marmellata di uva montepulciano, noci tritate e un po’ di cioccolato. Il segreto è usare una marmellata buona, fatta in casa con uva nera locale. Io la compero da anni al mercato, da una signora che la fa buonissima.

Nei forni si trovano in ogni periodo dell’anno, ma a me piace collegarli al Natale e così a casa mia non mancano mai durante questa festività.

Ingredienti per la pasta

1 bicchiere di olio extravergine di oliva

1 bicchiere di vino bianco

un cucchiaio e 1/2 di zucchero semolato

400 gr. di farina 00

Per il ripieno

un barattolo da 300 gr. circa  di marmellata di uva nera (montepulciano)

50 gr. di noci tritate

50 gr. di cioccolato fondente tritato

scorza di un arancio grattugiata

2 biscotti tipo oro saiwa o gran turchese grattugiati

50 gr. di zucchero zefiro per decorare

 

Esecuzione Ripieno (si può preparare con molti giorni di anticipo e conservare in frigo)

In un pentolino porre la marmellata con le noci, il cioccolato, la scorza d’arancio e i biscotti. Portare a bollore e togliere dal fuoco.

Far raffreddare e conservare in frigo in un recipiente coperto.

Esecuzione Impasto

Questa volta ho usato la mia cara planetaria ed ho messo tutti gli ingredienti all’interno della ciotola. Se non ne possedete una, impastate in modo tradizionale facendo  la fontana con la farina ed unendo al centro i liquidi e lo zucchero aiutandovi con una forchetta. Con il gancio a forma di Kappa, ho fatto impastare pochi minuti. Ho avvolto in pellicola e messo a riposare in frigorifero per qualche ora.

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089Dopo il riposo in frigo, riprendere l’impasto e stenderlo sottilmente a forma di un rettangolo.

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Mettere un cucchiaino di ripieno su una parte di pasta e richiudere come si fa per i tortellini con altra sfoglia.

091092Tagliare l’eccesso di pasta con una rotella dentellata e chiudere le estremità al centro. Far uscire per bene l’aria altrimenti potrebbero aprirsi in cottura.

093Metterli in una teglia coperta di carta forno e cuocerli in forno ventilato preriscaldato a 200 gradi fino a che saranno dorati.

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Preparare intanto una ciotolina con all’interno lo zucchero. Appena tirati fuori dal forno, passare la parte superiore di ognuno nello zucchero.

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Farli raffreddare su una griglia.

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Si conservano per diversi giorni.

Non vi resta che passare all’assaggio…

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Buon appetito e al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

 

 

 

 

 

Gen 3, 2014 - Pizze e focacce, Ricette    No Comments

Focaccia di Recco doc

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Questa è una focaccia che preparo puntualmente la vigilia di Natale, vi chiederete il perchè…

In casa mia il pesce lo mangiamo poco o addirittura niente, così quando trascorriamo questo giorno da me, cerco di cucinare dei piatti che non lo contengano.

A Recco non sono mai stata e quindi non posso dire che questa sia la vera focaccia tanto rinomata, però vi consiglio di provarla perchè a noi piace davvero tanto!

INGREDIENTI:

250 gr. di farina 00

250 gr. di farina manitoba

200 gr. di acqua

4 cucchiai di olio extra vergine di oliva

poco latte

un pizzicone di sale

2 confezioni di crescenza o stracchino

Esecuzione

Preriscaldare il forno a 220 gradi statico. Intanto in una ciotola impastare le farine con l’acqua, l’olio e sale. Lavorare molto bene e aggiungere latte q.b. per ottenere un panetto sodo e compatto. Frmare una palla, avvolgerla in pellicola e lasciarla riposare per 30 minuti.

Suddividere il panetto in due parti e preparare due dischi sottilissimi.

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 Scegliere una teglia con un diametro di almeno 34 cm.

 

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Distribuire in modo uniforme i pezzetti di crescenza sulla superficie e coprire con il secondo disco. Sigillare bene i bordi e con i rebbi della forchetta praticare dei fori.Immagine 959

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Prima di infornare, pennellare con un’emulsione fatta di latte, olio e poco sale. Cuocere in forno caldo nella parte bassa del forno 10 minuti ventilato e 15 minuti statico, servire calda. Tenetela sempre d’occhio, ognuno conosce il proprio forno!

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Mi raccomando, la pasta deve essere molto sottile!

Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

Gen 3, 2014 - Dolci, Ricette    No Comments

Torta di mele e nocciole

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Chi non ha mai cucinato una torta di mele? Credo che tutti prima o poi ci abbiamo provato. A me la torta di mele è sempre piaciuta e di ricette ne ho provate davvero tante. Questa però mi ha colpito in modo particolare perchè nell’impasto ci sono le nocciole di cui sono particolarmente ghiotta.

Ingredienti

3 uova intere

200 gr. di farina 00

200 gr. di zucchero

50 gr. di nocciole macinate finemente

scorza e succo di un limone non trattato

1 bustina di lievito

1 pizzico di sale

70 gr. di burro

1 vasetto di yogurt bianco naturale

2 belle mele golden

Esecuzione

Mondare le mele e tagliarle a fette sottili. Spruzzarle di succo di imone per non farle annerire.

Montare le uova con lo zucchero, aggiungere lo yogurt, il burro fuso, il pizzico di sale, la scorza del limone grattugiata ed infine la farina setacciata con il lievito e la polvere di nocciole. Amalgamare bene e poi unire delicatamente le fettine di mele.

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Imburrare ed infarinare una teglia del diametro di 26 cm. e versarvi dentro l’impasto.

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Cuocere in forno preriscaldato statico a 180 gradi per circa 50 minuti.

Far raffreddare su una griglia e decorare con zucchero a velo.

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Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

Torta Angelica

 

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Quest’anno per il cenone di San Silvestro con gli amici, sono stata incaricata di pensare ai dolci. Questo è uno dei tre dolci che ho preparato.

E’ una corona di pasta lievitata che può essere farcita come più ci piace.

La versione originale che vidi fare diversi anni fa ad Anna Moroni in una puntata della prova del Cuoco, prevedeva un ripieno di arancia candita e pezzi di cioccolato. Io ho voluto farla più calorica, ma siciramente più buona. Nel mio ripieno ho messo la Nutella,  pezzi di cioccolato fondente e  nocciole tritate, è piaciuta a tutti!

INGREDIENTI:

Gr. 535 farina 00

gr. 75 zucchero semolato

1 cucchiaino di sale fino

13 gr. lievito di birra

75 gr. acqua

120 gr. latte

3 tuorli

120 gr. burro a pomata

Per il ripieno:

2 grossi cucchiai di nutella

50 gr. nocciole tritate grossolanamente

50 gr. cioccolato fondente in scaglie

Per decorare

zucchero in granella q.b.

marmellata o gelatina di albicocche calda q.b.

Esecuzione

Fondere il lievito in acqua e impastare con tutti gli ingredienti, unire infine il burro in pomata. Io ho usato l’impastatrice, ma possiamo usare anche il metodo tradizionale della fontana di farina e in questo caso dobbiamo lavorare l’impasto per almento 10 minuti. La macchina ci agevola molto in questo lavoro.

Far lievitare in una terrina infarinata e coperta con pellicola sino al raddoppio (a me ci sono volute circa 3 ore).

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Sgonfiare l’impasto e con il mattarello stenderlo a forma di un rettangolo.

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Distribuire in maniera uniforme la Nutella sulla superficie lasciando libero 1/2 cm dai bordi e finire con le nocciole ed il cioccolato.

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 Arrotolare ora dal lato lungo.

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 Tagliare a metà in lungo.

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 Intrecciare le due parti e formare una ciambella. Posizionare su teglia capiente coperta di carta forno.

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Far lievitare di nuovo per circa un’ora.

Infornare in forno preriscaldato statico a 190 gradi per circa 25 minuti.

Far raffreddare su una griglia. Spennellare con un po’ di marmellata di albicocche scaldata e decorare con granella di zucchero.

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Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

Torta Bon Appetit

Immagine 1024Buon anno a tutti, amici di impasti e pasticci,

per iniziare il 2014 vi propongo un dolce godurioso e cioccolatoso, la torta Bon Appetit che si presta benissimo ad essere preparata per un fine pasto o per una merenda.

Ci occorrono pochi ingredienti, ma mi raccomando, che siano di ottima qualità! Inoltre dovremo procurarci uno stampo per le crostate di frutta, per farvi capire meglio vi metto la foto. Sul fondo ha una specie di gradino che crea nella base rovesciata una superficie dove poter mettere un ripieno, nel nostro caso il cioccolato.

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INGREDIENTI per la base:

3 uova intere

100 gr. farina 00

100 gr. zucchero semolato

100 gr. burro fuso

100 gr. cioccolato fondente sciolto a bagnomaria o microonde

INGREDIENTI per il ripieno:

300 gr. di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria o al microonde

200 gr. panna fresca per dolci liquida

ESECUZIONE

Iniziare montando in una terrina le uova con lo zucchero. Inserire il burro e continuare a mescolare. Aggiungere la farina setacciata ed infine il cioccolato fuso ma non caldo. Imburrare bene (non infarinare) la teglia mostrata in precedenza e versarvi dentro il composto.

Preriscaldare il forno in funzione statica a 180 gradi ed infornare per circa 15 minuti circa. Fare sempre la prova stecchino.

Non appena pronto, lasciarlo intiepidire e poi rovesciarlo su un piatto da portata.

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Per il ripieno:

In un pentolino, portare quasi a bollore la panna e versarla sul cioccolato fuso creando così una ganache. Emulsionare bene e far intipepidire. Versare nella cavità della base e livellare bene.

 

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Lasciare raffreddare il tutto, decorare a piacere e conservare in frigorifero. Tirare fuori il dolce circa mezz’ora prima di servire.

Per la decorazione io ho fatto una rosa e delle roselline con del cioccolato plastico bianco. Possiamo usare confettini colorati, scaglie di cioccolato e quello che più preferiamo.

Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte