Archive from marzo, 2014

Anelli alla pecorara

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Questo piatto molto gustoso, è uno dei primi che troviamo più di frequente nei ristoranti della mia bella Regione Abruzzo. Io vi presento la versione più semplice, ne esiste un’altra che prevede anche l’inserimento della carne sia  di pecora che di maiale.  Ho voluto provare quella più leggera con sole verdure e ricotta e devo dire che è davvero molto buona.
 
Dosi per 4 persone
 
Per la pasta fresca all’uovo
 – 3 uova
– 300 gr. di farina di semola rimacinata
– 1 pizzico di sale
– 1 cucchiaio di olio evo
Per il condimento
– 80 gr di melanzana
– 80 gr di peperone rosso
– 80 gr di zucchina
– olio evo
–  sale q.b.
– 150/200 gr di ricotta di pecora
– pecorino grattugiato o altro formaggio
per il sugo:
– 400 ml di passata di pomodoro
– 1/2 cipolla
-30 gr di sedano
-50 gr di carota
– olio evo
– sale q.b

Preparazione:

In una padella capiente, far imbiondire la cipolla con l’olio, unire le verdure tagliate a cubetti e soffriggere a fiamma lenta. Cuocere sino a che saranno morbide. Salare.

Nel frattempo preparare il sugo, io ho utilizzato la passata già pronta MUTTI che secondo me è ottima, altrimenti si possono utilizzare 3 pomodori maturi da sugo. Fare un soffritto con la carota, il sedano e la cipolla tritati, fare imbiondire e unire la passata,  cuocere per 30 minuti circa, salare verso la fine.

Nel frattempo, preparare la pasta mescolando in una ciotola la farina di semola, le uova, l’olio ed il sale. Ottenere un impasto sodo che lasceremo riposare circa 1/2 ora).

Riprendere l’impasto e formare dei cordoncini che man mano arrotoleremo tra indice e medio stando attenti a saldare bene il punto di giuntura.

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Mettere a bollire l’acqua e non appena bolle, salarla. Cuocere la pasta al dente (ci vorranno dalla ripresa del bollore, circa 7 minuti).

Unire al sugo di pomodoro sia gli ortaggi che 2/3 della ricotta (il resto servirà per la decorazione del piatto).

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Condire la pasta e servire in piatti singoli decorando la superficie con un po’ di ricotta fatta scendere da uno schiacciapatate ed una bella spolverata di formaggio.

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Buon appetito e al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

Sagnette al farro e fagioli

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Uno dei piatti preferiti da mio marito, le sagnette e fagioli. Lui dice che quelle di sua madre sono speciali ed io ho voluto mettermi in competizione con mia suocera. Ho apportato una sola variante, ho aggiunto farina di farro all’impasto.

La mia dolce metà non ha detto che le mie era più buone, ma sicuramente ha molto gradito.

INGREDIENTI per 4 persone

Per la pasta fresca

100 gr. di farina di semola rimacinata

100 gr. di farina di farro

100 gr. di acqua tiepida

un pizzico di sale

Per il condimento

200 gr. di fagioli borlotti

400 gr. di polpa di pomodoro in pezzi finissimi

olio evo q.b.

sedano, carota e cipolla q.b.

basilico q.b.

sale fino q.b.

PREPARAZIONE

Cuocere i fagioli, io lo faccio in pentola a pressione. Metto insieme i fagioli freschi o surgelati insieme ad una costa di sedano, una carota e uno spicchio di aglio. Copro con acqua e lascio cuocere a partire dal fischio circa 10 minuti. Salo a fine cottura e li lascio nella loro acqua che ci servirà al momento di condire la pasta. Intanto preparo la salsa facendo un soffritto con sedano, carota e cipolla tagliati in piccoli pezzi. Aggiungo la polpa di pomodoro, il sale e lascio cuocere. A cottura ultimata aggiungo del basilico fresco.

Preparare la pasta mettendo in una ciotola le farine mescolate. Aggiungere l’acqua un po’ per volta e  impastare sino ad ottenere un panetto compatto.

IMG_5654Far riposare mezz’ora coperto da una ciotola e poi stendere con il mattarello in una sfoglia non troppo sottile. Arrotolare la sfoglia e tagliare tante strisce verticali, ritagliare nel senso orizzontale ricavando le sagnette. Cospargere con abbondante semola per non farle attaccare e sistemarle su un vassoio.

IMG_5655Mettere a bollire l’acqua e  non appena raggiunge il bollore,  salarla e calare la pasta. Sarà pronta non appena tornerà a galla e riprenderà il bollore. Scolare le sagnette e metterle in una capiente ciotola, unire il sugo di pomodoro e i fagioli. Mettere anche un mestolo di acqua di cottura dei fagioli, dev’essere abbastanza brodoso.

Un pizzico di peperoncino ci starà benissimo.

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Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

 

 

 

 

Mar 26, 2014 - Album, Torte decorate    No Comments

Torta per la teacher

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Un mio ex collega di lavoro, voleva regalare alla sua fidanzata una torta per il suo compleanno e ha chiesto a me se potevo realizzarla. Mi ha detto che ama i cuori, le farfalle e che insegna inglese.

Ho preparato un pan di spagna classico a forma di cuore e l’ho farcito nella maniera tradizionale, con crema e cioccolato. La bagna era al limoncello.

Ho poi modellato la bambolina seduta che rappresenta la ragazza che legge un dizionario d’inglese,

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fatto la bandiera inglese e la lavagna con su scritto buon compleanno con il gessetto. Tante farfalle in pasta di zucchero decorata con ghiaccia per completare.

La destinataria ha molto apprezzato ed il mio ex collega le ha fatto proprio una bella sorpresa!

Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

 

 

 

Bocconcini salati al salame e formaggio

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Una bella idea da preparare come antipasto o anche per una merenda o un buffet salato. Veloce  e semplice da fare, è una di quelle ricette che ci aiuta a svuotare il frigo, perché possiamo usare salumi e formaggi che già abbiamo in casa, al posto del salame e galbanone.

INGREDIENTI

200 gr. di farina 00

90 gr. di parmigiano grattugiato

80 gr. di olio di semi di arachide

100 gr. di latte

4 uova

1 bustina di lievito per torte salate

un pizzico di sale

100 gr. di galbanone

100 gr. di salame

olive nere snocciolate (facoltative)

ESECUZIONE

In una ciotola, battere leggermente le uova con le fruste, unire l’olio, il parmigiano e la farina poca per volta. Incorporare il latte ed il sale.

Per finire, aggiungere il lievito setacciato ed ottenere un composto abbastanza denso. Versarne metà in una teglia imburrata e infarinata del diametro di 28 cm e livellare.

Farcire con salame e galbanone (io non ho messo le olive) e ricoprire con il restante impasto.

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Cuocere in forno statico preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti. Sfornare e lasciare intiepidire.  Togliere dalla forma e tagliare a bocconcini (rombi o quadrati).

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Buon appetito e al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

 

 

 

Cavatelli con zucchine e carote

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Se domani non sapete cosa cucinare per pranzo, provate a fare questo piatto! Io l’ho cucinato oggi per me e la mia bambina che non ama troppo le verdure. Con la pasta però, le mangia volentieri.

INGREDIENTI per 4 persone

Per la pasta fresca

200 gr. di farina di semola rimacinata

200 gr. di farina tipo 1

ml. 200 di acqua tiepida

una manciata di sale fino

 

Formare una fontana con la farina e al centro mettere l’acqua e il sale. Aiutandosi con una forchetta, cominciare ad amalgamare il tutto. Impastare a mano sino ad ottenere un panetto sodo e compatto. Lasciare riposare coperto da una ciotola per circa 1/2 ora.

Riprendere l’impasto e ricavare tanti serpentelli.

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Tagliare dei pezzetti lunghi circa 3 cm e, facendo una leggera pressione con le dita, formare un incavo.

IMG_5798Infarinare un vassoio con la semola per non farli attaccare e sistemarvi sopra i cavatelli.

IMG_5802Lasciare riposare e nel frattempo, preparare il condimento. Far bollire intanto anche l’acqua per la pasta.

Io ho utilizzato due zucchine e due carote. Le ho mondate, fatte a piccoli pezzi e fatto cuocere in un soffritto di cipolla. Salato e aggiunto a termine cottura una bella manciata di basilico.

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Dal momento in cui riprende il bollore, cuocere per 2 o 3 minuti.

Saltare in padella la pasta con il condimento. Unire un’abbondante spolverata di formaggio grana.

Buon appetito e al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

 

 

 

 

 

Mar 25, 2014 - Dolci, Dolci di Pasqua, Ricette    No Comments

Dolci di Pasqua tradizionali abruzzesi

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Semplici e facili da fare, questi dolci di Pasqua, si affiancano a quelli di mandorle e cioccolato che facciamo in Abruzzo nelle apposite forme, la settimana Santa (http://paolaeletorte.myblog.it/2014/03/25/pupe-cavalli-cuori-pasqua/). Sono ottimi da inzuppare nel latte la mattina, e adatti ai più piccoli che non amano molto le mandorle.

INGREDIENTI per due forme

300 gr. di zucchero

700 gr. circa di farina 00

4 uova intere

150 ml. di olio di semi di arachide

50 ml. di latte

1 bustina di lievito per dolci

scorza di limone grattugiata

semi di 1/2 bacca di vaniglia

glassa al cioccolato bianco e confettini per decorare.

ESECUZIONE

Sbattere le uova intere con lo zucchero fino a renderle spumose. Aggiungere l’olio, il latte, la scorza di limone e la vaniglia.

Setacciare la farina con il lievito ed incorporarla al composto che dovrà avere una consistenza soda e modellabile. Se necessario, aggiungere ancora un po’ di farina.

Suddividere l’impasto a metà e mettere nelle forme imburrate e infarinate (io ho usato lo spray staccante che risulta comodissimo per questa operazione).

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Potete anche modellare le forme della pupa, del cavallo e del cuore a mano, ponendo l’impasto su una teglia ricoperta da carta forno.  Cuocere in forno preriscaldato statico a 180 gradi per 30/40 minuti, fare sempre la prova stecchino.

Sfornare, far intiepidire e poi sformare su una griglia e far raffreddare completamente. Decorare con glassa e confettini.

Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

 

 

Mar 25, 2014 - Dolci, Dolci di Pasqua, Ricette    No Comments

Pupe, cavalli e cuori di Pasqua

In Abruzzo a Pasqua, prepariamo questi dolci tradizionali buonissimi che vengono regalati soprattutto ai più piccoli, alle bambine la pupa e ai bambini il cavallo. I fidanzati invece, si scambiano i cuori.

Si trovano in tutti i panifici e pasticcerie perché si portano in dono anche ad amici e parenti.

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Ci sono diverse versioni sulla loro storia: si racconta che questi dolci, dalle tipiche forme, venivano fatti ai tempi del fidanzamento, quando la coppia era solita presentarsi pubblicamente alle rispettive famiglie ognuno con il proprio dono.

Lo scambio dei dolci, avveniva in una cerimonia, durante la quale le rispettive famiglie in segno di consenso all’unione dei due futuri sposi, si scambiavano rispettivamente i dolci a simbolo della futura unione: il cavallo alla famiglia della fidanzata e la pupa per quella del fidanzato.

Esiste poi la tradizione cristiana della Pasqua e della Resurrezione legata a questi dolci; una tradizione che ci porta all’ultima cena, quando  Cristo spezzò il pane e lo distribuì agli apostoli.
La rottura del dolce in questo caso simboleggia un po’ lo stesso gesto di amore e di solidarietà.

A seconda della città si è soliti mettere un uovo sodo incastonato nella forma nel mezzo della Pupa e del cavallo; l’uovo è appunto il simbolo della rinascita e del perdurare della vita e dell’unione.

Sin da piccola, di solito il giovedì santo, preparavamo insieme a mia madre questi dolci che dovevano essere consumati e regalati  il giorno di Pasqua.

Mia madre mi racconta che quando era piccola, non potevano essere assaggiati assolutamente prima che il prete andasse a casa a benedirli.  Inoltre venivano preparati e portati a cuocere presso i panifici perché non tutti avevano il forno in casa.

Questa è la mia ricetta al cioccolato e mandorle:

INGREDIENTI per 4 forme come queste

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Se non le avete, potete modellare a mano le sagome, e se necessario, aggiungere un altro po’ di farina.

600 gr. di farina

600 gr. di zucchero semolato

600 gr. mandorle tostate e tritate

600 gr. di cioccolato fondente tritato

10 uova intere e 2 tuorli

200 gr. di burro fuso

2 bustine di lievito per dolci

cannella q.b.

limone grattugiato

2 bustine di vanillina o semi di una bacca di vaniglia

 

glassa al cioccolato q.b. e confettini colorati per decorare

ESECUZIONE

Sulla spianatoia, mischiare tutti gli ingredienti solidi: farina setacciata, zucchero,  mandorle e cioccolato. Fare la fontana e aggiungere le uova. Batterle un po’ con la forchetta quindi unire il burro sciolto e freddo, il limone, la cannella, la vanillina o vaniglia ed infine il lievito. Impastare bene con le mani o aiutandosi con un tarocco sino ad ottenere un impasto morbido. Dividere l’impasto e metterlo nelle forme imburrate ed infarinate (io per facilitare l’operazione utilizzo lo spray staccante).

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Cuocere in forno preriscaldato statico a 180 gradi per circa 1/2 ora. Lasciare intiepidire nella forma, sformare e lasciare raffreddare completamente su una griglia.

Decorare a piacere con la glassa al cioccolato e confettini colorati.

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La tradizione voleva che i dolci venissero ricoperti dalla cosiddetta “chiarata”, una ghiaccia fatta da albume d’uovo e zucchero, ma io preferisco decisamente il cioccolato.

Buon divertimento e al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

 

 

 

 

 

 

 

Torta con carrozzina per un Battesimo

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E’ stato un vero piacere realizzare questa torta, mi sono divertita molto a farla.

Il piano inferiore è la nostra pizza dolce abruzzese, fatta da pan di spagna bagnato con alchermes farcito di crema e cioccolato. Il piano superiore è una dummy.

La carrozzina è un uovo di polistirolo sagomato e rivestito di pasta di zucchero fatta da me.

001Tutte le decorazioni e le coperture sono di pasta di zucchero.

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Tanti auguri alla piccola Laura e al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

 

Muffins e torta nuvola nera

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Se cercate un dolce soffice soffice, magari al cioccolato, state leggendo nel posto giusto. Ho scoperto questa ricetta sul sito del Bimby che io possiedo e del quale non potrei fare a meno. Se non ce l’avete però, non disperate, questa torta si può fare anche senza.

Io nel giro di pochi giorni, ho provato sia i muffins che la torta, hanno riscosso molto successo entrambi. E’ un dolce che si presta anche ad essere farcito, ma è buonissimo anche semplice.

INGREDIENTI

– 3 Uova
– 230 gr Zucchero
– 180 gr Farina
– 180 gr Burro
– 50 gr Cacao amaro in polvere
– 60 gr Latte
– 1 Bustina Lievito per Dolci

ESECUZIONE CON IL BIMBY

Accendere il forno a 170°C.

Inserire nel boccale il burro e sciogliere 2 Min. 60° Vel. 1, aggiungere lo zucchero 30 Sec. Vel. 4 ed unire le uova con le lame in movimento a Vel. 3.

Aggiungere la farina ed il cacao 2 Min. Vel. 4. incorporare il latte 1 Min. Vel. 4 ed infine il lievito 30 Sec. Vel. 4.

PREPARAZIONE TRADIZIONALE

In una ciotola, montare bene le uova con lo zucchero. Sciogliere il burro a bagnomaria o nel microonde ed unirlo tiepido al composto di uova. Aggiungere il latte e successivamente la farina ed il cacao setacciati. Per finire il lievito, anch’esso setacciato.

Versare il tutto in una teglia (diametro 24 cm) imburrata ed infarinata.

Cuocere in forno. 40-45 minuti a  170°.

Sfornare e lasciare raffreddare.

Decorare a piacere con zucchero a velo. io ho usato uno stencil della Wilton per augurare buon compleanno alla mia mamma.

Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

 

 

 

 

Mar 7, 2014 - Pane, Ricette    No Comments

Pane bianco casereccio

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Quanto amo fare il pane! E’ una delle cose che mi appassiona di più in cucina. Mi piace provare sempre nuove ricette e sono alla continua ricerca di quella perfetta!

Questo pane è molto semplice da realizzare, per chi è alle prime armi è sicuramente da sperimentare. E’ una ricetta della bravissima Sara Papa che io seguo assiduamente perché è davvero una persona speciale. Bravissima nel suo lavoro, ma anche molto di cuore. Ho avuto modo di conoscerla all’ultimo Sigep di Rimini, sono andata a ringraziarla perché ci ha procurato due biglietti d’ingresso per la fiera, tramite il molino Quaglia che macina la famosa farina Petra. Un ottimo prodotto che rende il pane “diverso”, più buono, più naturale.

 INGREDIENTI

600 gr. di farina 0 (Petra 1)

150 gr. di lievito madre oppure 12 gr. di lievito di birra

350 gr. di acqua

1 cucchiaio di sale

olio extra vergine di oliva

1 cucchiaino di miele o malto

 

ESECUZIONE
IMPASTO A MANO:
Stemperate il lievito nell’acqua ad una temperatura di 22°, 23° fino a farlo sciogliere.
Disponete la farina sulla spianatoia a fontana, fate un buco al centro e versatevi il lievito sciolto, iniziate ad impastare, quindi unite il sale ( il miele o malto , se lo avete) e impastate finchè la pasta non diventa liscia e compatta.

IMPASTO CON LA PLANETARIA:
Stemperate il lievito nell’acqua ad una temperatura di 22°, 23° fino a farlo sciogliere
Nella ciotola della planetaria versate la farina, aggiungete il lievito sciolto nell’acqua ( e il malto o miele se lo avete) e fate andare per 1 minuto circa alla velocità minima.
Fermate l’impasto aggiungete il sale e continuate a velocità media per altri 10 minuti, fino a quando non vedrete che l’impasto si incorda bene ( deve staccarsi dalla ciotola).

Una volta pronto il panetto, mettetelo a riposare in una ciotola unta di olio , copritelo con un panno umido ( o pellicola) e fatelo lievitare finchè non raddoppia di volume.
Passato questo tempo,  riprendete l’impasto, lavoratelo con delicatezza e dategli una forma di filoncino, trasferitelo su una teglia foderata con carta da forno. Io ho diviso l’impasto in due parti e l’ho messo in due teglie da pane comprate all’Ikea. Con una parte, ho formato 5 palline e le ho posizionate nella teglia unta, una vicino all’altra. Con la restante parte,  ho fatto un filoncino e messo all’interno della teglia. Lasciare lievitare sino al raddoppio in forno spento con la lucina accesa.

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Fate cuocere nel forno preriscaldato statico a 220° per 15 minuti, poi riducete la temperatura a 180° per altri 35 minuti.
Dopo la cottura fate raffreddare il pane su una griglia.  Affettare.

Accompagnatelo con salumi e formaggi o semplicemente con un filo d’olio, è una vera delizia!

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Al prossimo pasticcio!

Paola e le torte

 

 

Mar 7, 2014 - Piatti unici, Ricette, Secondi    No Comments

Tortino di patate e taleggio

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Un modo gustoso di cucinare le patate, questo tortino è adatto sia come piatto unico che come secondo.  Io ho messo il taleggio, ma può essere sostituito se il suo sapore non vi è gradito, con un formaggio come la fontina, o con uno dal sapore più delicato.

 

INGREDIENTI

– 800 g di patate
– 200 g di taleggio
– 200 ml di panna liquida fresca
–  burro per la teglia
– 2 uova
– sale e pepe

ESECUZIONE

Lavare le patate e farle cuocere con abbondante acqua salata per circa 30 minuti.
Scolarle, togliere la buccia e tagliarle a rondelle.
Come secondo passaggio, imburrare la teglia e preparare un primo strato di patate, salare, pepare e incorporare il formaggio a tocchi privato della crosta.

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Preparare più strati fino al completo esaurimento degli ingredienti poi versare in superficie un composto fatto con i tuorli e la panna in modo uniforme (a piacere si può aggiungere 50 gr. di grana grattugiato).

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Mettere in forno ventilato già caldo a 180° per 20 minuti e comunque, sino a quando si sarà formata una bella crosticina dorata in superficie.

Lasciare intiepidire e servire.

Buon appetito e al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

 

Focaccia integrale con frittata di uova di oca

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Questa ricetta l’ho vista un po’ di tempo fa in una puntata della Prova del Cuoco e a realizzarla è stato il bravissimo Gabriele Bonci.

Lui ha usato l’ottima farina Marino, che purtroppo non trovo nella mia città, anche se la conosco benissimo perché quando vado a Roma da Eataly, ne compro  sempre una bella scorta. In mancanza, ho usato la farina integrale Alce Nero.

La ricetta della focaccia:

500 gr. di farina integrale

4 gr. di lievito di birra

350 gr. di acqua

9 gr. di sale.

ESECUZIONE

In una ciotola versare la farina, unire  il lievito ed iniziare ad impastare versando a filo un po’ di acqua, aggiungere il sale e versare l’acqua sempre in piccole quantità. Ottenere un impasto omogeneo. Mettere l’impasto ottenuto in una capiente ciotola unta di olio. Coprire con la pellicola e mettere a lievitare in frigo per 24 ore. Trascorso il tempo  di riposo, ungere una teglia rotonda del diametro di 32 cm e versarvi l’impasto. Stenderlo in modo uniforme. Porre a lievitare nuovamente nel forno spento con lucina accesa almeno per altre 3 ore.

Preriscaldare il forno a 250 gradi statico per 20 minuti posizionando la teglia prima nella parte inferiore del forno e a metà cottura spostarla in alto.

Appena pronta, farla intiepidire su una griglia e poi tagliarla a metà come si fa per un panino. Farcire con la frittata ed erbette aromatiche e servire.

Per la frittata  

3 uova di oca

basilico q.b.

latte q.b.

50 gr. di grana grattugiato

50 gr. di prosciutto cotto a pezzetti

50 gr. di Emmenthal a pezzetti

sale q.b.

olio e.v.o. q.b.

Le uova di oca le ho sostituite a quelle di gallina visto che ne avevo 3 in frigo e dovevo consumarle. Per chi non conoscesse le uova di oca, posso dire che come sapore è lo stesso, la loro caratteristica è quella di avere dimensioni maggiori e di avere un tuorlo grandissimo, guardate un po’:

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In una ciotola, battere le uova con una forchetta, unire il parmigiano, un goccio di latte, il basilico spezzettato, il prosciutto ed il formaggio. Aggiustare di sale.

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Cuocere in una padella antiaderente unta con un filo d’olio extra vergine di oliva.

022Buon appetito e al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

 

 

Mar 5, 2014 - Ricette, Torte salate    No Comments

Strudel di verdure con pasta matta alla ricotta

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Oggi è mercoledì delle Ceneri e per tradizione cristiana, non si mangia la carne. Per pranzo quindi, ho preparato questo strudel di verdure proposto dalla bravissima Cristina Lunardini in una puntata de “Le mani in pasta” di qualche tempo fa.

Questa è la sua ricetta, io ho sostituito il ripieno con verdure miste, ho messo spinaci, piselli, zucchine.

PER LA PASTA MATTA
250 g di ricotta fresca
250 g di farina
100 gr. di acqua
1 pizzico di sale
Impastare, in una ciotola o in un’impastatrice, la farina, la ricotta, il sale e versare a filo l’acqua. L’impasto risulterà un po’ appiccicoso, non vi preoccupate perché  deve riposare in frigo per almeno 30 minuti.
PER IL RIPIENO
Spinaci 200 g

Salsiccia a pezzetti 200 g
Funghi 200 g
Zucca 400 g
Aglio q.b.
Timo fresco q.b.
Pecorino a scaglie 100 g
Olio extra vergine di oliva q.b.
sale e pepe q.b.

Pulire gli spinaci e tagliarli a julienne. Pulire la zucca e tagliarla a piccoli cubetti, saltarla in padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio, pulire i funghi tagliarli a lamelle e saltarli in padella con olio aglio e timo.

Amalgamare in una ciotola gli spinaci, la zucca, i funghi, la salsiccia e le scaglie di pecorino, aggiustare di sale e pepe.

Tirare la pasta molto sottile, ricavare un rettangolo, spennellare i bordi con dell’uovo o dell’acqua, mettere al centro la farcia e chiudere come uno strudel dolce, spennellare con l’uovo, cospargere con del sesamo e infornare 180°C per 40 minuti.

 

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carnevale 026Buon appetito e al prossimo pasticcio.

Paola e le torte

Mar 5, 2014 - Dolci fritti, Ricette    No Comments

Pasta siringata alla crema

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Per il giorno di Carnevale, ho prodotto ancora dolcetti fritti. Dovevo preparare la merenda per delle amiche delle mie bimbe che sarebbero venute a casa nostra nel pomeriggio, e allora, ho optato per queste golosità veloci e facili da realizzare.

Io le ho farcite con crema pasticcera, ma possiamo lasciarle anche vuote.

Qui trovate una ricetta facile e veloce della crema pasticcera: http://paolaeletorte.myblog.it/2014/03/02/crema-pasticcera-al-microonde-ricetta-montersino/.

Preparatela prima dell’impasto e fatela raffreddare bene prima di usarla.

INGREDIENTI per la pasta bignè

250 ml di acqua

70 gr. di burro a temperatura ambiente

1 bustina di vanillina

1 pizzico di sale

125 gr. di farina 00

1 pizzico di lievito chimico

3 uova

 

olio di arachide per friggere

zucchero semolato per decorare

ESECUZIONE

In un pentolino mettere l’acqua, il burro ed il pizzico di sale e portare il tutto a bollore. Setacciare nel frattempo la farina con il lievito e la vanillina in una ciotola. Quando il burro sarà completamente sciolto, portare via dal fuoco ed aggiungere la farina tutta in una volta.

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Mescolare energicamente con un cucchiaio di legno sino a quando la farina si sarà amalgamata. Riportare il tegame sulla fiamma media e continuare a girare fino a che  l’impasto si staccherà dalle pareti del pentolino formando una palla (la pasta sarà cotta quando comincerà a sfrigolare).

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Togliere nuovamente dal fuoco e versare l’impasto in un recipiente per farlo intiepidire (io lo verso nella planetaria e con il gancio k agevolo il raffreddamento).

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Quando sarà diventato tiepido, unire un uovo per volta  mescolando sempre con un cucchiaio di legno (io lo faccio sempre con l’aiuto della planetaria con gancio k a bassa velocità). Non aggiungere il successivo se il precedente non sarà completamente assorbito. Mettere il composto in una tasca da pasticcere con bocchetta grande a stella. Porzionare direttamente nell’olio ben caldo (170 gradi), un po’ di impasto.

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Girarle spesso. Scolarle su carta assorbente e farle intiepidire. Rotolarle nello zucchero semolato e porle in un vassoio.

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Farcire a piacere con crema pasticcera e conservare in frigo.

Buon appetito!

Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

Crema pasticcera al microonde (ricetta Montersino)

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Preparare la crema pasticcera diventa ancora più veloce se aiutati dal microonde, si sporca molto meno ed il risultato non ha niente da invidiare a quella fatta con il metodo classico.  Questa preparazione non è adatta per dosi  superiori al litro di latte.

INGREDIENTI

400 gr di latte intero
100 gr di panna al 35%
150 gr di tuorli
150 gr di zucchero semolato
18 gr di amido di mais
18 gr di amido di riso
semi di una bacca di vaniglia
scorza limone grattugiata
ESECUZIONE
Mescolare con una frusta, ma senza montare,  i tuorli con lo zucchero. Aggiungere gli amidi, mescolare ancora, unire la scorza di limone e i semi della bacca di vaniglia continuando a mescolare. A questo punto unire il latte unito alla panna e amalgamare bene il tutto.
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Programmare il forno alla massima potenza e iniziare a cuocere per 2 minuti. Trascorso il tempo mescolare e continuare la cottura per 1 minuto, mescolare ancora e continuare in questo modo programmando 30-45 secondi per volta sempre mescolando tra un tempo e l’altro, fino ad ottenere la consistenza tipica della crema.
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La crema sarà pronta quando raggiungerà la temperatura di 84 gradi.
Porre subito a raffreddare in un bagnomaria di acqua e ghiaccio.
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N.B. Il tempo di cottura  dipende dalla potenza del forno.
Al prossimo pasticcio,
Paola e le torte
Mar 2, 2014 - Dolci fritti, Ricette    No Comments

Krapfen alla crema (ricetta di Luca Montersino)

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Che ricetta potevo fare visto che era giovedì grasso e dovevo consumare della crema pasticcera? Ho pensato subito che il miglior modo per utilizzarla, fosse quello di impastare i mitici krapfen che faccio sempre nel periodo del Carnevale.

In fondo li cucino una volta l’anno…

La ricetta è tratta dal mio preziosissimo libro “Peccati di gola” dello chef e pasticcere Luca Montersino.

INGREDIENTI

300 gr. di farina forte

80 gr. di zucchero

220 gr. di uova

80 gr. di burro

10 gr. di lievito di birra

2 gr. di sale

0.5 gr. di olio essenziale di limone (io scorza grattugiata di un limone bio)

1/2 bacca di vaniglia bourbon

300 gr. di crema pasticcera

olio extra vergine di oliva o strutto per friggere (io olio semi arachide)

 

ESECUZIONE

Versate la farina nella planetaria, aggiungete lo zucchero, il lievito di birra, gli aromi e metà delle uova e impastate. Non appena le uova sono incorporate e l’impasto inizia a prendere “nervo” unite poco alla volta le uova rimaste. Lasciate lavorare ancora fino a ottenere un impasto liscio, elastico e omogeneo. A questo punto unite poco alla volta il burro in pomata e terminate con il sale.

Modellate l’impasto in un panetto, avvolgetelo in un foglio di pellicola trasparente e mettetelo in frigo. Quando sarà freddato, levatelo, stendetelo su una spianatoia infarinata a uno spessore di circa 2 cm.

Con un coppa pasta, ritagliate tanti dischi di 5-6 cm di diametro.

Disponete i dischi su una teglia infarinata.

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Coprite con pellicola per alimenti e fate lievitare per circa 1 ora e mezza in un ambiente tiepido (30° C), io li ho messi nel forno spento con lucina accesa. Scaldate l’olio a 160° C  in una larga padella e friggeteci i dischi di pasta, pochi alla volta. La cottura è la parte più difficile della ricetta, meglio procedere a fuoco dolce, altrimenti rischiamo di bruciarli fuori e lasciarli crudi dentro. E’ consigliabile inserirli a fuoco spento per poi friggerli a fiamma bassa.

 

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Girate i krapfen a metà cottura.

Scolare su carta assorbente e passare nello zucchero semolato.

Servendosi di una tasca da pasticcere con bocchetta liscia, farcire con la crema (qui trovate la ricetta al microonde http://paolaeletorte.myblog.it/2014/03/02/crema-pasticcera-al-microonde-ricetta-montersino/).

Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

 

 

 

 

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Le castagnole di Carnevale

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Nella lunga lista di dolci fritti da preparare a Carnevale, ci sono anche le castagnole. Dolcetti friabili e zuccherosi, sono uno tira l’altro. La versione che vi propongo è quella semplice, ma possiamo arricchirla mettendo all’interno di ogni pallina, un’amarena sciroppata, sarà una piacevole sorpresa per i vostri ospiti.

INGREDIENTI (per circa 50 dolcetti)

275 gr. di farina 00

50 gr. di amido di mais (maizena)

75 gr. di zucchero a velo

1 bustina di vanillina o semi di 1/2 bacca di vaniglia

1 pizzico di sale

3 uova medie

75 gr. di burro o margarina (io margarina)

1/2 bustina di lievito per dolci

 

olio di semi di arachide per friggere

zucchero semolato per decorare

ESECUZIONE

Setacciare la farina, la maizena e lo zucchero a velo in un capiente recipiente. Aggiungere la vaniglia, il sale, le uova, il burro a pezzettini ed infine il lievito setacciato.

Impastare il tutto con le mani fino ad ottenere un impasto liscio. Coprire con pellicola e far riposare in frigorifero per circa 1/2 ora.

Riprendere l’impasto e dividerlo in 5 parti, formare dei rotolini come si fa per gli gnocchi e tagliare dei pezzetti uguali.

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Formare delle palline. Se vogliamo aggiungere le amarene, dobbiamo farlo in questa fase, appiattiamo un po’ l’impasto, mettiamo al centro l’amarena e poi formiamo la pallina.

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Friggere le castagnole in abbondante olio bollente (175/180 gradi) mantenendo sempre costante la temperatura durante la cottura altrimenti i dolcetti saranno coloriti all’esterno, ma crudi all’interno.

Girarle di tanto in tanto sino a cottura ultimata. Scolarle su un foglio di carta assorbente e rotolarle nello zucchero semolato.

Buon appetito e al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

 

 

 

 

 

Mar 2, 2014 - Dolci fritti, Ricette    No Comments

Le Chiacchiere di Carnevale

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Tra i dolci carnevaleschi più conosciuti e diffusi in Italia, ci sono le chiacchiere. Chiamate in diversi modi a seconda della regione, frappe, cenci, crostoli ed altro, sono a base di uova e farina, aromatizzate con della vaniglia e rigorosamente fritte, come la maggior parte dei dolci tipici di questo periodo.

Leggere e friabili, le chiacchiere sono davvero facili da fare, prepariamo allora ciò che occorre:

INGREDIENTI

300 gr. di farina 00

75 gr. amido di mais (maizena)

75 gr. zucchero a velo

1 pizzico di sale

1 bustina di vanillina o semi di 1/2 bacca di vaniglia

3 uova medie

2 cucchiai di grappa (io non l’avevo ed ho messo rhum)

2 cucchiai di liquore all’anice

50 gr. di burro freddo

1/2 bustina di lievito per dolci

 

olio di arachide per friggere q.b.

zucchero a velo per decorare

 

ESECUZIONE

Setacciare sul piano del tavolo, la farina mescolata con la maizena. Al centro della fontana, praticare un foro e mettervi dentro lo zucchero a velo setacciato, il sale, la vaniglia, le uova, la grappa e il liquore all’anice.

Lavorare gli ingredienti aggiungendo parte della farina fino a formare un impasto denso, unire quindi il burro a tocchetti ed infine il lievito setacciato ed incorporare la restante farina.

Impastare il tutto con le mani sino ad ottenere un panetto liscio e compatto. Far riposare a temperatura ambiente per circa 1/2 ora.

012Dividere l’impasto in più parti e con la sfogliatrice o con il mattarello, tirare una sfoglia molto  sottile (con la mia Kitchen Aid sono arrivata sino al numero 4). Con la rotella tagliapasta, tagliare le sfoglie in rettangoli e praticare un taglio al centro.

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Friggere in abbondante olio bollente (175/180 gradi), stando attenti a mantenere costante la temperatura durante la cottura.

Farli dorare da entrambe le parti e scolare su un vassoio coperto di carta da cucina. Far raffreddare e cospargere di zucchero a velo.

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Buon appetito e al prossimo pasticcio,

Paola e le torte