Archive from agosto, 2013
Ago 30, 2013 - Pane, Ricette    No Comments

Panini semintegrali

 

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L’altra sera avevo voglia di pane fresco, dovevo consumare una farina comprata un po’ di tempo fa e così mi sono decisa a fare questi buonissimi panini.

La farina è la Setaccio del molino Marino, macinata a pietra, un profumo indescrivibile…di buono.

Per prepararli ci occorrono:

panini semintegrali

(qui ho fotografato anche un’altra ottima farina, ma ho usato solo la setaccio)

gr. 500 Farina semi integrale setaccio Marino

gr. 12 lievito di birra

gr. 300 acqua

gr. 10 sale

gr. 10 zucchero semolato

gr. 20 olio e.v.o.

Esecuzione: 

Su una spianatoia, fare una fontana con la farina. Sciogliere il lievito con un po’ di acqua tiepida, aggiungere alla farina e impastare con il resto dell’acqua. Unire lo zucchero e l’olio e alla fine incorporare anche il sale. Lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e compatto.  Far lievitare in un recipiente oliato.

 

panini semintegrali

Far lievitare sino al raddoppio coprendo con pellicola da cucina.

 

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Riprendere l’impasto ben lievitato e formare delle porzioni da circa 80/85 grammi.

Dare la forma desiderata e far lievitare nuovamente per ancora 30/45 minuti.

 

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Infornare in forno caldo a 180 gradi per circa 20 minuti (la cottura dipenderà dalla dimensione del panino).

Far raffreddare su una griglia.

Al prossimo pasticcio,

 

Paola e le torte

 

 

 

Ago 29, 2013 - Pizze e focacce, Ricette    No Comments

Focaccia pomodorini e olive

Quando cucino questa focaccia, non ne resta nemmeno una briciola a casa mia.

Di solito la faccio semplice, ma questa volta ho voluto esagerare…aggiungendo pomodorini e olive.

  

Focaccia pomodorini e olive

Gli ingredienti che ci occorrono sono:

Focaccia pomodorini e olive

gr. 400 farina (io ho usato farina macinata a pietra Marino per pane e pizza)

gr. 200 farina manitoba (farina forte)

gr. 270 acqua

gr. 50 olio e.v.o.

gr. 10 zucchero semolato

gr. 20 sale

1 cubetto lievito di birra (io ne ho usato metà con tempi di lievitazione più lunghi)

pomodorini pachino e olive nere q.b.

 

Esecuzione

Formare una fontana con la farina. Sciogliere il lievito con una piccola quantità di acqua. Mettere l’olio, l’acqua e il lievito sciolto all’interno della fontana insieme allo zucchero e iniziare ad impastare.

Unire anche il sale e lavorare per circa 10 minuti, sino a quando il tutto risulterà ben liscio.

 

Foderare una teglia di carta forno e stendervi all’interno l’impasto con le mani.

 

focaccia pomodorini e olive

 

Inserire i pomodorini e le olive e lasciare lievitare sino al raddoppio.

 

focaccia pomodorini e olive

Cospargere di olio e cuocere in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 30 minuti.

 

focaccia pomodorini e olive

 

focaccia pomodorini e olive

 

Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

 

 

 

Crostata al cioccolato

A chi non piace il cioccolato? Se non potete farne a meno come me, questa ricetta dovete provarla almeno una volta.

Qualche anno fa, seguendo un programma su un canale Sky, mi sono imbattuta in questo dolce a dir poco fantastico. A proporla era Valentina Gigli, un nome, una garanzia.

Andai anche a Roma nel suo negozio Cake & The City e assaggiai proprio questo dolce, che dire una delizia per il palato!

Ci serviranno:

 crostata al cioccolato

Ingredienti per la frolla al cioccolato:

 

200 g di burro freddo, 130 g di zucchero a velo, 50 g di tuorli ( io ne ho messi 3), 300 g di farina 00, 30 g di cacao amaro in polvere, semi di 1/2 bacca di vaniglia.

 

Ingredienti per la crema pasticcera

 

250 ml di latte intero alta qualità, 75 g di zucchero semolato, 50 g di tuorli (3 tuorli medi), 25 g di amido di mais, semi di 1/2 bacca di vaniglia.

 

Ingredienti per la Ganache

 

125 ml di panna liquida, 190 gr di cioccolato fondente al 70%

 

Procedimento:

 

per la Frolla:

 

Nella planetaria, usando il gancio a foglia, lavorate il burro freddo con la farina, il cacao e lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto sabbioso.

 

crostata al cioccolato

Unire i tuorli e impastare ancora per qualche secondo fino ad ottenere un impasto sodo.

crostata al cioccolato

 

Coprire con pellicola e far riposare in frigo per almeno mezz’ora. 

 

Per la Crema:

In un pentolino versare il latte con i semi della vaniglia e portare a bollore.
In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero e quando il tutto sarà amalgamato, unire anche la maizena girando con una frusta a mano.

 

crostata al cioccolato

Quando il latte inizierà a bollire, versarvi dentro il suddetto composto senza girare. Rimarrà a galla per qualche secondo. Nel momento in cui cominceranno a formarsi dei “crateri”, mescolare con una frusta a mano.

 

crostata al cioccolato

crostata al cioccolato

Mettere a raffreddare in acqua e ghiaccio 

crostata al cioccolato

 

Per la Ganache:

 

In un pentolino versate la panna e lasciatela scaldare sul fuoco fino a raggiungere l’ebollizione, aggiungete il cioccolato tritato, togliete il pentolino dal fuoco e mescolate finchè il cioccolato non si è completamente sciolto.

 

crostata al cioccolato

 

 

crostata al cioccolato

 

Laciare raffreddare anche la ganache e poi unirla alla crema pasticciera.

Riprendere l’impasto dal frigo e stenderlo su un foglio di carta da forno. Adagiarla su una teglia per crostate imburrata. Bucherellare la sfoglia con i rebbi della forchetta.

crostata al cioccolato

 

Versare il ripieno all’interno e con la pasta avanzata, decorare la superficie.

 

crostata al cioccolato

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 30/35 minuti. Far raffreddare e decorare con zucchero a velo. Conservare in frigo.

 

crostata al cioccolato

crostata al cioccolato

Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte

 

 

 

 

Ago 20, 2013 - Pane, Ricette    No Comments

Pan di pizza doppia treccia

Era da tempo che questa ricetta mi allettava….quando si tratta di pane io non so resistere!!!!

E’ tratta dai files di un bellissimo gruppo su FB di cui faccio parte: Sara Papa…Pane Amore e Fantasia.

Questo è un pane speciale perché ha gli ingredienti di una pizza, ma non lo è!

Ieri pomeriggio ho voluto provarla per offrirla come antipasto ai miei ospiti che debbo dire hanno gradito molto.

E’ anche molto bella da vedere quindi consiglierei di prepararla anche per completare un buffet.

Veniamo a noi:

Gli ingredienti che dobbiamo preparare sono:

pan di pizza doppia treccia

gr. 600 farina (io ho usato Marino per pane e pizza)

gr. 200 farina manitoba

gr. 200 mozzarella di bufala campana dop (purtroppo non ne avevo e ho usato mozzarella appassita)

gr. 300 passata di pomodoro (regolarsi in base alla consistenza)

gr. 20 lievito di birra

60 g olio evo

1 cucchiaio e ½ di origano

3/4 foglie di basilico

15 g sale

 

Esecuzione:

 

In un mixer tritare la mozzarella in piccoli pezzi. Unirla a tutti gli ingredienti, eccetto il sale che verrà aggiunto alla fine, lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo (gli ingredienti vanno impastati tutti insieme, potrebbe servire più passata di pomodoro di quella da me indicata per avere la giusta consisitenza). Fate lievitare in una ciotola coperta con un telo di cotone infarinato per 2 ore circa alla temperatura di 22-24 °C.

Se avete un robot da cucina potete usarlo in questa fase.

  

pan di pizza doppia treccia,pane rustico

 

Dividete l’impasto a metà e formate due trecce uguali. 

pan di pizza doppia treccia,pane rustico

pan di pizza doppia treccia,pane rustico

 

Prendete il mattarello e premetelo al centro di una delle due trecce formando un incavo in cui posizionerete la seconda.

pan di pizza doppia treccia,pane rustico

 

pan di pizza doppia treccia,pane rustico

 

Spolverate con della farina e fate lievitare per circa 30 minuti.

 

pan di pizza doppia treccia,pane rustico

 

Infornate a 230° per 10 minuti e a 180 °C per 50 minuti. Sfornate e fate raffreddare su un gratella.

 

pan di pizza doppia treccia,pane rustico

 

Servire tiepido o freddo, ha un sapore di pizza buonissimo!

Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte 

 

 

Panna cotta

panna cotta

Se hai poco tempo da dedicare alla preparazione di un dolce, questa è la ricetta che fa per te! La Panna Cotta è veramente facile e ci vuole un attimo per farla.

Sono indispensabili per la buona riuscita, ingredienti di ottima qualità.

Per circa 8 porzioni ci occorrono:

gr. 500 di panna fresca

gr. 250 di latte fresco intero

gr. 150 di zucchero semolato

gr. 10 di gelatina in fogli

semi di una bacca di vaniglia o 1 bustina di vanillina

 

Per decorare:

Si possono usare i frutti di bosco, il cioccolato, le fragole, il caramello.

Visto che le fragole in questa stagione sono difficili da reperire, io ho decorato con la confettura Agrimontana (veramente squisita acquistata presso Eataly).  

Esecuzione:

Far ammollare la gelatina in fogli in acqua fredda.

Nel frattempo, in un pentolino, mettere a scaldare la panna ed il latte insieme allo zucchero e alla vaniglia o vanillina. Il composto non dovrà bollire, ma solo scaldarsi molto bene.

Strizzare ora la colla di pesce che intanto sarà diventata morbida e metterla nel composto di latte e panna caldi. Girare senza incorporare troppa aria.

Versare questo composto in stampini monoporzione. Se si useranno bicchierini, versare sul fondo un po’ di salsa di decorazione e poi aggiungere il composto liquido. Far raffreddare e poi mettere nel frigo a rassodare per almeno 3 ore.

Prima di servire, decorare anche la parte superiore con la salsa usata in precedenza.

Più difficile a dirsi che a farsi!

panna cotta

Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte 

 

 

Ago 16, 2013 - Album, Torte decorate    No Comments

Torte Contest


Ago 12, 2013 - Dolci, Ricette, Torte decorate    2 Comments

Cronaca di una vittoria…

 

contest degusta 2013 pescara

 

 

Ero a Roma per il mio compleanno quando ho ricevuto il messaggio che mi invitava a partecipare ad un costest che si sarebbe svolto presso il porto turistico di Pescara con tema “Il Mare” il 9-10-11 agosto 2013.

Ci ho pensato qualche giorno prima di dare la mia adesione, ma poi ho deciso di partecipare perchè era un modo per confrontarmi e vedere quanto valevo.

Proprio a Roma sono andata a trovare nel suo bel negozio “Torte d’Autore”, la bravissima Paola Azzolina. Le ho confidato che avrei partecipato ad un concorso e lei  è stata così gentile da darmi anche qualche prezioso consiglio. Ho comprato dei panetti di pasta di zucchero e alcuni oggetti per il cake design e sono andata via felice di averla potuta conoscere di persona.

 

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I colori volevo che fossero vivaci e marinari, quindi il blu, il rosso, il bianco e un po’ di azzurro, Per quanto riguarda la forma, la scelta è stata un po’ più difficile, la base doveva essere per tutti di cm. 30 mentre l’altezza si poteva scegliere. Ho combinato più diametri alternando dimensioni diverse. In cima avrei rappresentato un bel faro, di quelli bianchi e rossi che mi ricordano tanto le passeggiate da bambina sul porto di Ortona (CH) la domenica pomeriggio.

Non dovevano mancare le ancore, timoni, nodi marinai e le conchiglie. Volevo dare anche un tocco di tenerezza perciò ho voluto aggiungere dei piccoli orsetti vestiti di bianco, blu e rosso.

La torta doveva essere consegnata venerdì 9 entro le ore 16.00 e così mi sono messa all’opera dal martedì precedente.

Per le conchiglie, ho preparato dei calchi da conchiglie vere perchè volevo che somigliassero il più possibile a quelle naturali e poi le ho dipinte una per una.

Ci sono voluti circa tre giorni di lavoro per terminarla, ma ne è valsa la pena.

Le torte concorrenti erano 28 e tutte bellissime. La mia forse era la più semplice…

 

contest degusta 2013 pescara

 

contest degusta 2013 pescara

Domenica 11, il responso finale. Ci sono stati consegnati degli attestati di partecipazione e poi il maestro Anzellotti ha cominciato ad elencare le torte premiate. In tutto sarebbero state sei. Non volevo illudermi, ma speravo di rientrare nel sestetto vincente, così quando ha annunciato le torte vincitrici arrivando fino al secondo posto e non pronunciando il mio numero, avevo perso ogni speranza…Invece, ha chiamato proprio il numero 14, la mia torta era quella vincente, la prima in assoluto!!!!

 

contest degusta 2013 pescara

contest degusta 2013 pescara

Non potevo crederci e mi sono commossa perchè era il mio primo concorso, perchè ci avevo davvero sudato, perchè avevo curato ogni dettaglio, perchè ci avevo creduto…

 

contest degusta 2013 pescara

 

E’ stata un’esperienza che non dimenticherò mai!

 

Paola e le torte 

 

 

Coppa tiramisu’ ricetta Montersino

 

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La mia famiglia mi prende in giro, ma Luca Montersino è il mio idolo della pasticceria.

Sono stata anche nel suo negozio di Alba in Piemonte e lì, in un piccolo salottino, abbiamo assaggiato dei mignon deliziosi.

Ho comprato due dei suoi numerosi libri e questa ricetta è tratta da “Tiramisù e Chantilly”.

Per chi conosce il suo modo di lavorare, sa che è molto attento alla salute perciò adotta sempre tecniche volte ad eliminare ogni pericolo dovuto alla proliferazione batterica.

Per eseguire questa ricetta ci occorrerà un termometro da cucina (oggi reperibile facilmente anche nei supermercati).

 

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Ingredienti per la base tiramisù pastorizzata

175 g di tuorli (circa 8)

340 g di zucchero semolato

100 g di acqua

1 baccello di vaniglia

gr 500 di mascarpone

gr 500 di panna fresca

cacao amaro

Pan di spagna o savoiardi o pavesini

caffè amaro per bagnare

Preparazione

Montare panna e mascarpone insieme e porre in frigorifero.

In un pentolino portate alla temperatura di 121 °C  l’acqua e lo zucchero senza mescolare.

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Incorporate lo zucchero cotto ai tuorli già semimontati con i semi della vaniglia e continuare a montare fino a raffreddamento. Con questo procedimento, le uova si pastorizzano e non corriamo alcun rischio per la nostra salute e per quella dei nostri ospiti.

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Ora riprendere la panna e il mascarpone e  aggiungervi una cucchiaiata di montata d’uova, stemperando il composto.

Versare il resto delle uova montate alla panna amalgamando bene i due composti con movimento dal basso verso l’alto, molto delicatamente, cercando di  non smontare la sofficissima crema. Fatelo con una frusta a mano o con una spatola così non correrete rischi.

Procedere alla preparazione classica  del tiramisù, alternando uno strato di crema a uno di biscotti bagnati nel caffè. Io ho utilizzato dei bicchieri creando delle monoporzioni (abbondanti). Con 1/2 dose ne sono usciti 4.

 

tiramisu Luca Montersino

 

 

Si può comporre il tutto anche in una bella pirofila. 

Al prossimo pasticcio,

Paola e le torte